Questo racconto non comincia dall’inizio. Questa è una storia che vi raccontiamo “nel mentre”.
Anche adesso, che siamo qui a scrivere queste parole, in realtà stiamo facendo anche qualcos’altro.
E’ importante che questa cosa si capisca subito: proprio ora Simona sta preparando una giuncata, io sto levigando delle assi di legno, stiamo tagliando l’erba in giardino, ripulendo il granaio e pubblicando uno degli ultimi siti web che abbiamo realizzato. Solo per parlarvi delle cinque operazioni che sono in corso mentre scrivo questo primo post del blog.
Dopo aver presentato la situazione in cui siamo, mi sembra giusto anche dirvi chi siamo.

In queste pagine leggerete le avventure di Simona e Angelo, due giovani (al momento) professionisti, che hanno deciso di ritornare alla terra e puntare ad una vita più sana, autentica e sostenibile. Benvenuti in uno dei cliché più alla moda degli anni ’10 di questo millennio. Però,  prima di attaccare questa facile etichetta e chiudere questa pagina per mai più ritornarvi, dovete considerare una cosa: noi siamo Vasseri.
Questo piccolo dettaglio,  insignificante per chi non ci conosce già, cambia tutti gli elementi dell’equazione.

Noi alla terra non ci torniamo, ci siamo sempre stati.

Coltivare, allevare, cucinare è qualcosa che le generazioni che ci hanno preceduto hanno sempre fatto proprio in nel posto in cui viviamo adesso.

Poi siamo arrivati noi.

Abbiamo portato i nostri computer, le nostre fotocamere e l’idea di lavorare come agenzia di comunicazione da una grande casa immersa nella natura.
Un po’ alla volta la campagna è ritornata nelle nostre vite: all’inizio guardavamo il tramonto in veranda restandone affascinati, poi sono arrivate delle piantine in vaso, poi il primo orto, i cani, il raccolto, le caprette…
Insomma, da un anno e mezzo abbiamo ricominciato a  capire, sporcarci, osservare e sperimentare.

Ecco cosa possiamo promettervi e cosa potrete aspettarvi da questo blog: saremo goffi, impreparati, apparentemente incapaci, ma lo faremo con amore, voglia imparare e condividere.Vi racconteremo questo percorso, che non sappiamo bene dove ci porterà, ma che immaginiamo pieno di tappe e persone da incontrare.