Ricetta invernale Abruzzese – Pizza di Granoturco con Verdure di stagione

Eccoci qua, come si dice in questi casi, siamo tornati!

Certo, se questo fosse un qualsiasi altro tipo di rapporto ci sarebbe da vergognarsi almeno un po’. Far passare tutto questo tempo senza dare notizie di se. Saremmo già tra i casi di Chi l’ha visto. Ma in fin dei conti questo è il blog di due lazy farmers, contadini pigri, come ci sentiamo noi e con una buona dose di faccia tosta siamo contenti di annunciare il nostro ritorno.

Lo facciamo proprio celebrando la nostra faccia tosta, a cui abbiamo dedicato questa ballata!

Talvolta nella vita può accadere
Di essere in error senza volere,
Talaltra invece con certa malizia
Si sbaglia con malefica perizia

Cercar perdono a volte è cosa dura
Ma basta aver la giusta attrezzatura
E’ una risorsa che va ben dosata
Ed al momento giusto sfoderata

Ma attenti a non farvi prender la mano
Che poi può assomigliare al deretano
ma certo non è il caso della nostra,
che in fin dei conti è solo faccia tosta

Speriamo di aver sdrammatizzato un po’! Ma non preoccupatevi non ci stiamo ripresentando a mani vuote, per riscaldare l’atmosfera vi proponiamo una ricetta che ci ha fatto compagnia durante tutto l’inverno PIZZ E FUJE.

 

Si tratta di una pizza di farina di granoturco cotta in forno e poi sbriciolata in uno stufato di verdure di stagione, una delizia che ogni abruzzese onora durante le fredde sere d’inverno. Con questa ricetta super tradizionale vogliamo aprire un capitolo che ci auguriamo sarà ricco di novità:

Le Ricette di Vasseri

Ma non abituatevi ai gusti della nostra regione, stiamo già preparando le prossime uscite e saranno cariche di curcuma, salsa di soia e tortillas messicane!



 

Ah un ultima cosa! I Vasseri sono a dieta ferrea, quindi godetevi questo tripudio di olio d’oliva perchè dalle prossime ricette saremo intransigenti.



 

I più attenti noteranno che è Angelo l’autore materiale della ricetta ed’è così anche fuori dal blog, questa è la sua ricetta. Ha rubato indizi e consigli qui e là, a volte chiedendo spudoratamente altre origliando le conversazioni altrui in fila al supermercato.
Il risultato è un prodigio di calore e sapore che proponiamo ogni volta che un ospite viene a trovarci da fuori regione, anche per questo potete trovare questa ricetta riscritta dalla nostra amica del cuore Germogli di Soia. Come fa notare anche lei è una delle poche (l’unica?) ricette tradizionali abruzzesi senza derivati animali…anche se la tradizione imporrebbe l’aggiunta della sardina fritta come una metaforica ciliegina sulla torta, ma la sua esclusione non pregiudica la riuscita di un piatto gustosissimo!

 

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Pizz e Fuje
Tempo di preparazione 20 min
Tempo di cottura 30 min
Porzioni
persone
Ingredienti
  • 1 kg Verdure a foglia miste cavolo verza, cicoria, cime di rapa, scarola, bietola etc.
  • 500 gr Farina di mais
  • 2 spicchi Aglio
  • 4 Peperoni rossi secchi l'ideale è il "Corno di capra dolce"
  • Olio Extravergine di Oliva
  • Sale
Tempo di preparazione 20 min
Tempo di cottura 30 min
Porzioni
persone
Ingredienti
  • 1 kg Verdure a foglia miste cavolo verza, cicoria, cime di rapa, scarola, bietola etc.
  • 500 gr Farina di mais
  • 2 spicchi Aglio
  • 4 Peperoni rossi secchi l'ideale è il "Corno di capra dolce"
  • Olio Extravergine di Oliva
  • Sale
Istruzioni
  1. Per prima cosa scaldate il forno a 180 gradi e mettete a bollire una grande pentola d'acqua salata, nel frattempo lavate e pulite le verdure.
  2. Mettete la farina di mais in una ciotola capiente e quando l'acqua bolle iniziate a versarla un po' per volta sulla farina, impastandola aiutandovi con un cucchiaio di legno o una spatola per non scottarvi. Amalgamate l'impasto, evitando la formazione di grumi, finchè non avrà una consistenza abbastanza morbida (più dura di una polenta), ma non troppo da non riuscire ad essere modellata.
  3. Foderate una teglia bassa con un foglio di carta forno e modellatevi la pizza dandogli una forma rotonda dell'altezza di 4 centimetri circa. Infornate per 30 minuti, finché non vedrete una crosticina coprire i bordi della pizza. In alternativa al forno c'è chi preferisce preparare la pizza in una padella coperta, ribaltandola più volte.
  4. Dopo aver infornato potete versare le verdure nella restante acqua salata che sta bollendo e cuocerle per una ventina di minuti.
  5. Ungete il fondo di una padellina con poco olio EVO e, una volta scaldata, fatevi rosolare i peperoni secchi a cui avrete tolto i semi, aprendoli dal picciolo. Devono diventare scuri e croccanti, ma attenti a regolare il calore per non bruciare nè l’olio, nè i peperoni. Lasciateli a riposare in un piattino, anche se appena tolti dalla padella vi potranno sembrare morbidi, dopo un minuto acquisteranno una consistenza croccante: dovreste riuscire a spezzarli di netto con grande facilità.
  6. Prepariamo ora la pentola in cui andremo a ripassare e servire le nostre verdure. La tradizione vorrebbe un coccio basso e ampio, ma anche una padella dai bordi alti potrà fare al caso nostro. Fatevi soffriggere gli spicchi di aglio schiacciati finchè non diventano dorati, se preferite potete toglierli prima di versare le verdure che nel frattempo saranno cotte.
  7. Saltate nell'olio caldo le verdure lesse senza scolarle troppo. Potete aggiungere, a piacere, un cucchiaio di peperone dolce in polvere e una spolverata di peperone piccante. In questo modo otterrete un delizioso sughetto.
  8. Sfornate la pizza e fatela a pezzi in mezzo alle verdure, mescolando e amalgamando bene.
  9. Impiattate accompagnandola con un peperone fritto.